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venerdì, 23 ottobre 2009,16:04

 

A scoppio ritardato si, ma ri-eccomi.. ancora ^^

 

Questa ve la dovevo proprio raccontare.

Si è concluso da poco il concorso Lagostina che metteva in palio una serie di corsi di cucina presso le migliori scuole selezionate in 12 città italiane, il tutto in collaborazione con il Gambero Rosso.

La mia dolce sorellina (ndr quella del tostafette nutella) ha vinto per due persone che, a loro volta, potevano portare due accompagnatori.

Ecco, una degli accompagnatori ero io ^^ e non vi dico che meraviglia di serata che abbiamo trascorso! oltretutto la scuola ("Congusto") che ha ospitato la nostra tappa (il 21/10/2009 a Catania) ha aperto proprio quel giorno, per cui era tutto nuovissimo!! utensili.. cucina… pentole, rigorosamente Lagostina!!!! anche se questo poi alla fine ha un po’ pregiudicato il tutto per via dell’improvvisazione.

Ambiente SupErChiC, un cuoco.. ehhhmmm Chef.. che era una favola.. ecco non si poteva desiderare di più..

Lo chef appunto è stato Massimiliano Mariola, romano di Nettuno, che ha una cultura del gusto semplice e della cucina poco elaborata, queste sono parole sue:

"Mi chiamano chef perché da sempre trasformo odori e sapori in piatti...ma sono un cuoco in divenire!"

 

Massimiliano Mariola

Massimiliano Mariola

 

 

Ha preparato tre piatti, due primi ed un secondo: risotto con gamberi e timo (dove il brodo per bagnare il riso era stato fatto con le carcasse dei gamberi e delle verdure.. una delizia!!!), una carbonara “personalizzata” (da lui, con le uova in camicia), ed una arzilla (pesce) saltata accompagnata da un purè di broccoli insaporiti con il pecorino. Ha spiegato tra i vari passaggi le peculiarità degli ingredienti utilizzati evidenziando le differenze con altri che si sarebbero potuti sfruttare.. insomma un’esperienza tridimensionale e multisensoriale!!!!!!!!!!

Alla fine di ogni preparazione c’è stata la degustazione.. la parte più bella.. non vi dico che sapori e che profumi.. sembrava tutto finto di quanto era perfetto..

Alla fine ci hanno rilasciato un attestato di partecipazione del Gambero Rosso. Omaggio è stato il grembiule personalizzato ^^

Dopo questa esperienza, non credo che riuscirò a stare molto lontana dai fornelli.. ^^ ^^ ^^ mmmmhhhhhh....

 

Ecco qui di seguito gli url dove trovare qualche curiosità in più:

 

Lo ChEf

La scuola

Il concorso

Notizie&notizie

 

 

Buona vita a tutti e soprattutto Buon Appetito!!!!

BaCi bAcI ^^ ^^

 

domenica, 01 febbraio 2009,18:22

Ci sono cose che non puoi far finta di non vedere e che ti fanno male. Ogni giorno succede di accorgersi di quante cose vadano storte nel mondo ... quanti valori persi e quante parole inutili e dannose devono sentire le nostre orecchie e allora è un diritto sentirsi offesi... sentire che qualcuno si prenda gioco di noi senza alcun pudore o vergogna.

"Offeso Niccolò Fabi e Fiorella Mannoia"

Dillo pure che sei offeso
da chi distrugge un entusiasmo
da chi prende a calci un cane
da chi è sazio e ormai si è arreso
da tutta la stupidità
chi si offende tradisce il patto
con l'inutile omertà
rimane senza la protezione
del silenzio, dell'assenso
del "tanto dobbiamo sopravviverci
qui dentro"
Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando la mattina davanti al sole
non sei più sorpreso
Offeso
Dillo pure che sei offeso
dalle donne che non ridono
dagli uomini che non piangono
dai bambini che non giocano
dai vecchi che non insegnano
se hai qualcosa da dire dillo adesso
non aspettare che ci sia un momento
più conveniente per parlare
Quando vivere diventa un peso
quando nei sondaggi il tuo parere
non è compreso
quando dire amore diventa sottinteso
quando davanti al sole la mattina
non sei più sorpreso
dillo pure che sei
offeso
 

martedì, 21 ottobre 2008,11:57

 

Questo è il rivestimento che ho scelto per il bagno: la ceramica è Ragno, serie “Plissè”.

Il fondo è disponibile in quattro varianti di colore, bianco e beige a parte, tutti accessi e brillanti: arancione, fucsia, verde, azzurro. La particolarità sta nella rigatura in rilievo della piastrella che la rende molto frizzante ^^ (vedremo poi lo sporco come frizzerà pure lui…. credo che mi armerò di vaporella ^^ ^^).

Io, ovviamente, l’ho scelto in azzurro ^^ come il pavimento coordinato (che è matto e non lucido).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il listello e il decoro li ho preferiti nella versione floreale (sempre nei toni dell’azzurro), come si vede, anziché quella geometrica (che in genere non mi piace molto), per cui il tutto dovrebbe essere abbastanza gradevole.

 

 

 

 

 

 

Ci ho fatto un post così faccio un pò di ordine nella mia confusione; mi sa che questa è l’unica scelta di cui sono certa O_O

.. speriamo bene!

 

 

mercoledì, 20 agosto 2008,12:00

Buccellati Siciliani

Questa prelibatezza siciliana, la cui ricetta avrebbe dovuto postare la mia dolcissima SuperNovae (sempre in letargo),  è un dolce di Natale e viene confezionato con i fichi secchi. Il suo nome dialettale è "cucciddàtu" e bisogna dire che è uno dei dolci siciliani più antichi , nasce sicuramente prima della cassata e dei cannoli e già veniva confezionato in età pre-romanica. Per fare un paragone anticamente in Sicilia il dolce di Natale era questo. Adesso fa ancora con successo la concorrenza ai vari "pandoro" e "panettoni" (che comunque bisogna dire in Sicilia sono personalizzati ai gusti degli isolani).

Ecco la ricettaper 4 persone:

300 gr. di farina;
125 gr. di burro;
50 di zucchero;
1 cucchiaio di vino Marsala;
300 gr di fichi secchi;
200 gr. di uva passa;
100 gr. di uvetta sultanina;
50 gr. di noci sgusciate;
30 gr. di pinoli;
30 gr. di scorzetta di arancia candita;
50 gr. di zuccata;
3 chiodi di garofano.

Mescolare in una zuppiera la farina, il burro, lo zucchero e il cucchiaio di Marsala. Amalgamare il tutto con le mani.
Lasciare riposare l'impasto per un'ora circa, quindi stendere la pasta con il mattarello.
Preparare intanto il ripieno unendo insieme fichi secchi, uva passa, uva sultanina, mandorle, pinoli, scorzetta di arancia, la zuccata, i chiodi di garofano e un pizzico di pepe.
Triturare tutto finemente mescolando con un pò di zucchero. Avvolgere il ripieno nella pasta, dando forma di ciambella su cui farete delle piccole incisioni. Spennellare con tuorlo d'uovo e infornare per 20 minuti. Quando si sarà raffreddato, decorare con zucchero a velo, pezzetti di pistacchio e frutta candita.
Buon appetito. 

giovedì, 07 agosto 2008,11:04

fontana di trevi

Visto che la titolare di questo blog è caduta in un "irreversibile letargo da cui difficilmente riuscirà ad uscire.....e visto che non posso (mi è stato vietato) postare le foto che ci ritraggono insieme a Roma....(lei è davvero carina...io un po' meno) ho pensato di postare una foto fatta insieme a Fontana di Trevi sperando che quest'acqua famosa e miracolosa la desti dai suoi sonni profondi.


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